Archivi: maggio 2007

Grazie alla tecnologia Lec la luce cambia volto

29 maggio 2007

Tra le tante innovazioni in fatto di illuminazione spiccano i pannelli luminosi basati sulla tecnologia Lec (Light Emitting Capacitor). Il ‘Time’ ha giudicato questa tecnologia come una delle ‘Migliori Invenzioni del 2006’, onore che era toccato negli anni precedenti anche a iTunes e a Bluetooth. Distribuiti in Italia da ContinuaLight, che ha acquistato il licensing per il nostro paese da Ceelite, questi pannelli sono destinati a ridefinire il concetto stesso di elettroluminescenza. Flessibili, leggeri come un foglio di carta e sottili appena 1mm, sanno trasformare tutte le superfici in fonti di luce uniformi e senza generazione di calore. Questi pannelli contengono uno strato di fosfori che emettono luce se stimolati da un campo elettrico. La loro struttura è a sandwich, con strati protettivi all’esterno e fosfori al centro, in mezzo ad uno strato di polimero conduttore e ad un elettrodo, tra i quali si genera il campo elettrico. Tra le loro caratteristiche principali, il risparmio energetico e la versatilità, data dall’incredibile flessibilità. Possono essere applicati a pareti, a soffitti, a veicoli, a mobili oppure possono essere usati per insegne e pubblicità.

Un’altra novità sono le lampade Leaf. Con 20 led hanno una durata dalle 60 alle 100 ore e possono cambiare intensità e tonalità alla luce che emettono. Basta un semplice tocco per passare da una romantica luce soffusa ad una tonalità fredda e funzionale.

Ci sono, infine, i cuscini e i piumini luminosi, Light Sleeper. Nati come progetto di ricerca sono ora ordinabili sul sito www.loop.ph. La loro particolarità è data da un filo elettroluminescente che li attraversa e dal fatto di essere collegati ad una sveglia che li accende al mattino.

Il monitor flessibile di LG

22 maggio 2007

La tecnologia in materia di monitor e display ha raggiunto un nuovo traguardo. LG Philips, il gigante dell’elettronica ha, infatti, prodotto il primo foglio elettronico a colori in formato A4. Il display ha le caratteristiche di un vero e proprio foglio di carta. E’ 0,3 millimetri di spessore e 35,9 centimetri in diagonale e può essere curvato, offrendo una visione a 180 gradi senza che l’immagine si deformi. Le sue prestazioni sono uguali a quelle di un monitor tradizionale ed, anzi, forse anche migliori. Il nuovo e-paper supporta fino a 4.096 colori e non affatica la vista. Inoltre, è stato ideato tenendo conto del risparmio energetico. In pratica utilizza energia elettrica solo quando c’è il passaggio da un’immagine all’altra. “Siamo di fronte alla nuova generazione di questo tipo di tecnologia – ha dichiarato l’amministratore e vice presidente di LG, Chung In-Jae – le sue potenziali applicazioni sono incredibili e permetteranno ai nostri clienti di creare nuovi prodotti che non solo saranno molto utili, ma che consentiranno anche di non abusare delle risorse naturali del nostro pianeta”. Questo non è il primo monitor di questo tipo realizzato da LG. Una prima versione in bianco e nero era già stata presentata nell’ottobre 2005 e, l’anno seguente, una successiva versione, leggermente più grande era stata rilasciata sempre dalla LG. Con l’avvento del modello a colori ora anche le riviste potranno rivivere attraverso questo nuovo formato cartaceo-elettronico, pratico e di ottima qualità. Secondo le previsioni di Displaybank il mercato potenziale dei monitor flessibili raggiungerà antro il 2010 un volume d’affari pari a 5,9 miliardi di dollari, destinati a diventare 12 nel 2015.