Archivi: maggio 2009

JuiceBar, il caricabatteria d'emergenza per telefonini

18 maggio 2009

juicebar

Mai più senza batteria del cellulare. E’ arrivato, JuiceBar, il ricarica batteria più piccolo del mondo, tanto da poter essere messo perfino nel portafoglio! JuiceBar è una sorta di alimentatore di emergenza “usa e getta“ che garantisce 480 minuti in modalità stand-by e 60 minuti di conversazione nel caso in cui la batteria sia scarica. Seppur monouso, garantisce un’efficacia di 5 anni. JuiceBar è compatibile con diversi modelli di cellulari (Motorola, Sony, Nokia e Samsung) grazie alla presenza di diversi adattatori con cui collegare i propri terminali. Si inserisce il suo spinotto nel cellualare e in 45 minuti la batteria si ricarica. Non contiene acidi ma una soluzione elettrolitica acquosa.

Il problema dell’alimentazione degli smartphones è sempre più attuale e sentito, soprattutto per quelle persone che hanno la costante necessità di essere reperibili tramite cellulare o più semplicemente di avere un apparecchio che, supportando tanti aspetti presenti nel device, garantisca un uso prolungato nel tempo. JuiceBar si presenta come una soluzione rapida al problema, in attesa della risposta definitiva che ancora non è arrivata.

Ad un prezzo a dir poco concorrenziale (Euro 4,90) si guadagna, quindi, un’autonomia fino ad ora insperata. Il sito ufficiale di Juicebar è  www.juicebarenergy.com

DustCart, il robot spazzino che raccoglie i nostri rifiuti

5 maggio 2009

dustcart

L’ho trovato subito un progetto interessante che potrebbe migliorare in modo sostanziale la raccolta dei rifiuti nei centri storici e nei grandi magazzini commerciali e quindi ve lo propongo. Il suo nome è DustCart, è un robot, ed è stato realizzato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con l’Atr (Advanced Telecommunications Research Institute International), uno dei più importanti laboratori di ricerca giapponesi.

DustCart è un robot spazzino alto un metro e mezzo e largo 77 centimetri dall’aspetto simpatico e piacevole che viaggia su due ruote con un motore elettrico Segway. Questo robottino ha un’autonomia di 24 chilometri e una velocità massima di 16 Km/h che però non raggiunge mai per evitare incresciosi incidenti ma mantiene una velocità di crociera di 1 metro al secondo. DustCart è un concentrato di tecnologie all’avanguardia: sistema di navigazione satellitare e ad dustcart2ultrasuoni, sistemi laser, sensori e meccanismi elettronici e meccanici.

La sua navigazione è gestita da due sistemi di rilevamento che si attivano contemporaneamente: il primo è basato su un sistema GPS, uguale a quello dei navigatori satellitari ma invece che avere uno scarto di chilometri ce lo ha di metri, il secondo, invece, è un sistema secondario di boe, che verranno installate appositamente per DustCart nelle zone operative, che funziona attraverso ultrasuoni e sceglie la posizione con uno scarto di pochi centimetri. Sulle ruote poi sono stati montati dei laser che individuano gli ostacoli disseminati sul suo cammino e gli consentono così di evitarli.

Il suo funzionamento è molte semplice: l’utente compone un numero al cellulare, inserisce la sua via ed il numero civico, e DustCart raggiunge il punto d’incontro. A questo punto è sufficiente immettere il sacco della spazzatura nella sua pancia che può contenere fino a 30 chili (80 litri) di materiale. DustCart è dotato anche di uno schermo touch screen che oltre a consentire la raccolta differenziata, scegliendo la tipologia di spazzatura inserita, fornisce importanti informazioni sulla qualità dell’aria (rilevate tramite  appositi sensori di bordo per CO2, ossidi di azoto, polveri sottili o altri elementi inquinanti), utili suggerimenti per il riciclo oppure informazioni turistiche sui servizi offerti dalla città.

Il robot sarà presentato sabato 9 maggio 2009 a Pontedera, in provincia di Pisa e sperimentato subito dopo nelle zone pedonali dei Comuni di Pontedera, Peccioli e Massa (Massa Carrara) e all’estero a Örebro (Svezia) e a Bilbao (Spagna).