Archivi: giugno 2009

Nokia N97, il touch screen di Nokia

22 giugno 2009

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L’ultimo nato in casa Nokia, il Nokia N97, è un terminale Hsdpa caratterizzato dalla compresenza di una mini-tastiera qwerty e del Touchscreen. Lo schermo è scorrevole e permette di scoprire la tastiera in modo veloce e pratico. In apertura completa assume una posizione inclinata di 45 gradi rispetto alla tastiera posizionandosi in modo frontale all’utente. L’ampio display del Nokia N97 è di ben 3,5 pollici, con un formato di 640×360, e come, anticipato prima, è di tipo Touch Screen. Nokia si affida ad un touch di tipo resistivo e non capacitivo che permette una maggiore precisione del tocco. Naturalmente il touch screen va picchiettato e non strusciato con il polpastrello, come invece avviene con il melafonino. La tastiera ha tasti molto piatti, forse anche troppo, che ne rendono i primi utilizzi non semplicissimi.

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Il Nokia N97 è stato concepito per garantire un supporto adeguato sia a chi ne fa un uso professionale, permettendo una connettività assoluta con l’utilizzo di connessioni estremamente veloci (date dalle reti Hsdpa e Wi-Fi), sia a chi lo vuole utilizzare come un supporto per lo svago, le amicizie ed il tempo libero. E’ dotato, infatti, di una fotocamera da 5 megapixel per scattare fotografi e registrare filmati di ottimo livello. Il desktop del terminale è configurabile a piacere con contatti rapidi, applicazioni preferite e software che girano in background (meteo, Facebook, email, feed rss). Il browser del Nokia N97, poi, garantisce un’elevata compatibilità con diversi siti web.

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Il Nokia N97 ha, inoltre, una memoria sbalorditiva, ben 32 GB,  espandibili ulteriormente con delle schede di memoria, che gli consentono di essere usato anche come disco esterno per spostare documenti.  Tra le tante peculiarità, infine, dispone anche di un ricevitore Gps per poter sfruttare software per la navigazione satellitare come il Nokia Maps.

Per i suoi 25 anni Tetris sogna l'Apple iPhone

8 giugno 2009

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Per il suo 25esimo compleanno Tetris, il famoso puzzle game inventato nel 1984 dal matematico russo Alexey Pajitnov all’Accademia delle Scienze di Mosca e sviluppato dall’imprenditore Henk Rogers, cerca un rilancio attraverso le piattaforme moderne. Con i suoi sette pezzi da incastrare ed impilare, ruotandoli opportunamente, in modo da creare righe orizzontali che spariscono una volta completate, Tetris ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo, arrivando a vendere 125 milioni di copie ed ancora oggi il suo successo è consolidato.

La popolarità di Tetris raggiunse l’apice tra gli anni Ottanta e i Novanta quando Nintendo offriva il bundle con il gioco insieme alla console portatile Gameboy, alla sua prima versione. Oggi, i produttori vogliono cavalcare la stessa onda che tanto ha portato loro fortuna, appoggiandosi all’iPhone di Apple e ad altri dispositivi portatili dai sistemi operativi più comuni (come Symbian o Windows Mobile). “Per noi la sfida è continuare a crescere – ha detto Adam Sussman, vice presidente di Ea Mobile, divisione di Electronic Art, la software house che detiene i diritti di Tetris  – La nostra speranza è che creando una versione per iPhone e vendendola sull’Appstore, la gente riesca a trovare Tetris e a comprarlo, facendo crescere il numero dei giocatori”.

Queste speranze sembrano ben riposte visto che, da quanto è entrato nell’Appstore di Apple a luglio dello scorso anno, Tetris è schizzato ai primi posti della classifica dei videogame più venduti di tutti i tempi, piazzandosi al decimo posto. L’incontro tra Tetris ed il mondo degli smartphone promette di rilanciare nuovamente questo videogame sempre-verde facendolo conoscere alle nuove generazioni.