Categoria: Cellulari, smartphone e telefonia

Altroconsumo: le migliori marche di prodotti hi-tech

22 dicembre 2008

marchi-high-tech1

Vi siete mai chiesti se la vostra macchina fotografica Canon è migliore delle altre marche? O se lo è il vostro LCD della Sony? In caso di risposta affermativa, sulla base di quali dati avete giudicato? Probabilmente facendo riferimento tanto al parere del negoziante quanto ai consigli dei conoscenti. Oppure, basandovi sulla vostra esperienza personale.

Recentemente, la rivista Altroconsumo (Dicembre 2008) ha condotto un’inchiesta sulle marche di prodotti hi-tech che i consumatori ritengono più affidabili in termini di prezzo ma, soprattutto, di qualità. Dal dossier, è emerso che, paradossalmente, non sempre le marche più vendute sono quelle qualitativamente migliori. Ecco alcuni esempi:

  • Macchine fotografiche: le marche più vendute sono Canon, Nikon, Olympus e Sony. Nikon e Olympus sono ritenute ottime per le reflex, mentre per la classica macchina digitale compatta, il campione di circa 17mila consumatori europei intervistati considera validissimo il marchio Leica, assai meno pubblicizzato di tanti altri. HP sembra essere il brand peggiore…forse sono migliori i suoi pc che le macchine fotografiche!

  • Televisori LCD: Diffusissimi quelli di Sony, Philips e Samsung. La Sony si qualifica effettivamente come marca di consumo su larga scala ma anche di qualità, insieme alla Panasonic che comunque è altrettanto conosciuta. Il marchio Bluesky della catena Carrefour non risulta per niente affidabile.

La conclusione dell’interessante dossier di Altroconsumo è che i brand  più soddisfacenti anche per quel che riguarda i servizi di assistenza forniti durante il periodo di garanzia (al di là del tipo di prodotto venduto), sono Leica, Kodak, Sony e Pioneer.

In definitiva, le vendite registrate da un marchio non sempre garantiscono l’effettiva soddisfazione del cliente.

SanDisk: schede per cellulari MicroSDHC e M2 ora da 16GB

30 settembre 2008

Saranno disponibili sul mercato dal mese prossimo le attese schede di memoria microSDHC e Memory Stick Micro (M2) di SanDisk da 16 GB che permettono di far raggiungere al proprio telefonino o al proprio smartphone le capacità di un Nokia N96. Le schedine SanDisk mantengono le dimensioni molto ridotte degli standard microSDHC e M2 ma forniscono una capacità doppia rispetto alla versioni precedenti. “Con queste nuove e piccolissime schede di memoria da 16 GB – hanno spiegato dall’azienda - disponibili in America, Europa e Asia già da ottobre Sandisk fornisce il dispositivo per cellulari con la più ampia capacità di memoria oggi disponibile”.

Le microSDHC, oltre che con il cellulare, possono essere utilizzate anche con altri dispositivi come lettori MP3 dotati di slot per microSD, videocamere, ricevitori GPS e, ovviamente, i lettori Sansa Fuze di SanDisk. Con la memoria aggiunta, le schede SanDisk possono soddisfare le esigenze di chi utilizza il proprio telefonino come fotocamera digitale o lettore multimediale. Come ricorda anche Avi Greengart, Research Director per i dispositivi mobili al Current Analysis “I cellulari si sono ormai evoluti, diventando qualcosa di molto lontano dai semplici telefoni: sono jukebox portatili, uffici mobili, addirittura cinema portatili. Le schede di memoria flash hanno aumentato le loro capacità, ma una scheda da 8GB può risultare comunque piccola per chiunque necessiti di dati per mappe GPS o piuttosto per chi voglia portare con sé qualche film, uno o due giochi, un file per una presentazione o altre applicazioni”.

Il prezzo suggerito per la vendita al pubblico è di 55 euro per le SanDisk microSDHC da 16 GB e di 75 euro per le M2 da 16 GB (entrambe IVA esclusa).

Via libera all’HTC Dream, il cellulare di Google

21 agosto 2008

Il 19 agosto scorso la Federal Communications Commission (FCC) ha dato l’approvazione all’HTC Dream, il cellulare che dovrebbe portare sui mercati di tutto il mondo Android, il sistema operativo per cellulari sviluppato da Google. Il Googlephone, secondo il New York Times dovrebbe essere lanciato il prossimo ottobre, dopo la presentazione ufficiale a settembre. L’obiettivo principale di Google è quello di mettere i bastoni tra le ruote all’iPhone e di diventare il suo rivale più agguerrito e pericoloso.

“The dream”, come è già stato ribattezzato il Googlephone è dotato sia di touch screen sia di tastiera a scomparsa qwerty ed è caratterizzato da un ventaglio incredibili di opzioni per la personalizzazione. Il sistema operativo Android si contraddistingue per una base decisamente open di software ma per ora è solo al 80% del suo totale sviluppo e completamento.

Nella documentazione di certificazione dell’HTC Dream si evince la presenza del WiFi 802.11b/g che si appoggerà al Bluetooth 2.0 sul raggio corto ed alle bande GSM/GPRS/EDGE 850/1900 e WCDMA 1700 sul lungo raggio.

Non si sa ancora quando il Gphone arriverà in Italia ma difficilmente sarà prima del prossimo Natale. Se qualcuno lo vorrà, quindi, sotto l’albero, dovrà rivolgersi al mercato statunitense.

Apple iPhone: in Italia entro l’anno

6 maggio 2008

Firmato l’accordo tra Telecom Italia e Vodafone per l’iPhone, che arriverà in Italia probabilmente a giugno. Lo hanno annunciato oggi le due compagnie telefoniche attraverso una breve nota, in cui spiegano di avere concluso e firmato l’accordo con Apple. La Telecom fa sapere che l’iPhone arriverà “entro l’anno”, Vodafone informa invece che lo venderà in dieci paesi in tutto il mondo: Egitto, India, Australia, Repubblica Ceca, Italia, Grecia, Portogallo, Turchia, Nuova Zelanda e Sudafrica.

Secondo le prime indiscrezioni trapelate il telefonino cult di Apple sarà distribuito in due versioni: uno con memoria da 8 gigabyte e l’altra da 16. Entrambi saranno comunque cellulari di terza generazione, muniti di tecnologia Umts e in grado di navigare in Rete ad alta velocità. La forma sarà leggermente diversa rispetto al modello attualmente in vendita negli altri paesi (Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Irlanda e Austria).

Il prezzo non è ancora noto ma i due modelli analoghi che stanno per uscire negli Usa costano rispettivamente 399 dollari (il modello da 8 giga) e 499 dollari (quello da 16), cioè circa 255 euro e 319 euro. In Italia, con tutta probabilità, l’iPhone avrà un prezzo superiore.

L’India lancia il cellulare low cost

7 aprile 2008

Sono passati pochi mesi dalla presentazione dell’auto più economica del mondo, la Tata Nano da 1.700 euro, ed ora l’India sforna anche il cellulare più economico del mondo, il People’s Phone. Il cellulare del popolo è prodotto dalla Spice Corp, società di Bombay e costerà appena 14 euro. Presentato all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona, il People’s Phone presenta delle caratteristiche molto diverse da quelle che le nuove tendenze del consumismo più sfrenato ci hanno abituato a pretendere e volere in un oggetto, di solito, high tech.

Questo cellulare low cost non ha lo schermo, né i messaggi né le videochiamate. Per non parlare di foto e video. Niente di niente. Il People’s Phone, sintetizza la vera ed unica funzione per cui è nato il telefono e che noi abbiamo dimenticato troppo in fretta: telefonare. E nulla più. “È solo un telefono” ha dichiarato Bhupendra Kumar Modi, presidente della compagnia telefonica indiana, in occasione della presentazione durante la grande fiera del settore. “Solo la metà delle persone che abitano in tutto il mondo usa i cellulari al momento. Il problema è il costo del telefono. Questo cellulare è pensato per i restanti 3 miliardi di persone che ancora non ne posseggono uno” ha, infine, aggiunto.

L’obiettivo è quello di vendere almeno 10 milioni di apparecchi entro il primo anno di commercializzazione ed imporsi come vero leader nella corsa ad aggiudicarsi la fascia bassa del mercato, ora in mano a Nokia. Sempre allo stesso prezzo, la Spice Corp produrrà anche un cellulare per non vedenti con la tastiera in codice Braille.

Newer Posts »