Categoria: Computer e Accessori

La chiavetta USB in legno della Oooms

10 Giugno 2008

Per chi vuol essere originale ad ogni costo c’è la chiavetta USB incastonata in un tronchetto di legno prodotta dalla olandese Oooms. Questa Drive Usb, molto originale, è acquistabile sul sito dell’azienda ed è disponibile in tre versioni diverse, tutte delle dimensioni di 2 x 2 x 10 cm,: da 512 Mb, al costo di 60 euro; da 1 Gb al costo di 70 euro e da 2 Gb a 80 euro.

Quindi se vi capiterà in giro di vedere qualcuno che infila un bastoncino di legno nel proprio Pc non prendetelo per pazzo, è solo una persona che cerca di adeguarsi ai tempi e alle tendenze sempre più ecologiste.

In Italia la chiavetta Usb della Oooms è acquistabile presso:

Spazio Rossana Orlandi
Via Matteo Bandello 14/16
20123 Milano
Italy
www.rossanaorlandi.com

Il MacBook Air, ultraleggero ma senza drive

12 Marzo 2008

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Il nuovo pc portatile della Apple, il MacBook Air, è il computer più sottile del mondo. Questo incredibile notebook pesa 1 chilo e 360 grammi e ha uno spessore di 19 millimetri, nella parte più alta e di 4 millimetri appena, nel punto in cui è più sottile. Una vera macchina rivoluzionaria, capace di stare in una cartella ma senza un lettore cd e dvd. Le motivazioni addotte da Steve Jobs e dalla Apple sono da ricercarsi nello scopo stesso di ottenere un pc ultraleggero e portatile nel fatto che il MacBook Air è nato per essere collegato alla rete e che dalla rete deve ricevere i contenuti e che attraverso la rete li ritrasmette. E’ il cliente che deve decidere se scegliere la portabilità e la leggerezza e sfruttare le infinite possibilità delle rete o un drive, che comunque può essere acquistato separatamente, un SuperDrive Usb.

Lo schermo del MacBook Air è molto ampio (un Lcd da 13,3 pollici), stessa cosa per la tastiera che è anche retroilluminata. Questa innovativa macchina ha un disco rigido da 1,8″ da 80GB ed un processore, non certo veloce, Intel Core 2 Duo. Di serie ci sono anche una videocamera iSight, un microfono e un multi-touch track-pad che contiene molte delle funzioni di successo del’iPod Touch e dell’iPhone. Tra le assenza da segnalare: non c’è uno slot per una ExpressCard, manca una porta Firewire, non esiste una porta Ethernet. Sono presenti sul sottilissimo modello della Apple solo una Usb, un’uscita Audio per le cuffie e una Micro Dvi. In compenso la macchina presenta una facilità di collegamenti wi-fi elevata ed una notevole comodità d’uso, oltre ad un’estetica di alti livelli.

Il MacBook Air è in vendita presso Apple Store®, i Retail Store Apple e i rivenditori autorizzati Apple a un prezzo di 1699,00 euro (IVA incl.) e include:
• schermo widescreen lucido con retroilluminazione LED da 13,3 pollici e risoluzione di 1280×800;
• processore Intel Core 2 Duo a 1,6GHz con 4MB di cache L2;
• bus frontside a 800MHz;
• 2GB di SDRAM DDR2 a 667MHz;
• disco rigido da 80GB con Sudden Motion Sensor;
• Intel Graphics Media Accelerator X3100;
• porta micro-DVI (include adattatori da micro-DVI a VGA e da micro-DVI a DVI);
• webcam iSight integrata;
• tecnologia di connessione in rete wireless AirPort Extreme 802.11n e Bluetooth 2.1+EDR integrati;
• una porta USB 2.0;
• una porta per auricolari;
• trackpad con supporto per multi-touch per selezionare, scorrere, pizzicare e ruotare;
• alimentatore MagSafe® da 45 W

Le spese esorbitanti dello stand-by

4 Marzo 2008

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Ma quanto ci costa il puntino rosso sugli apparecchi tecnologici presenti nelle nostre abitazioni high-tech? E’ quello che si sono chiesti a Media World, la catena di negozi di elettronica, che ha commissionato un’indagine ai laboratori della AF Digitale su qual è il consumo effettivo in watt dei principali prodotti di elettronica in stand-by che concorrono alla ‘lievitazione’ della bolletta Enel. I risultati sono stupefacenti e devono fare riflettere, anche perché oltre a far aumentare le spese di energia elettrica, questo sperpero produce effetti sull’ambiente a causa della maggiore emissione di anidride carbonica. Alcuni esempi, riportati dal supplemento del lunedì di Repubblica, possono essere alquanto esplicativi.

Un cellulare in ricarica consuma circa 5 watt all’ora pari ad euro ogni mille ore di ricarica. Se si tiene conto che in Italia gli apparecchi attivi sono 80 milioni e che una ricarica media è di 5 ore al giorno, la spesa per l’energia elettrica in un anno per ricaricare i cellulari è di circa 145 milioni di euro.

Una parte di una scheda madre di un pc spento rimane accesa e consuma 4 watt all’ora cioè circa 6 euro l’anno. Se si calcola che in Italia solo i pc privati arrivano a circa 30 milioni di unità che da spenti assorbono 120 milioni di watt, il consumo totale tocca i 180 milioni di euro. In stand-by il pc consuma invece 6,84 watt e quindi 10 euro l’anno e in modalità acceso ed inattivo ben 120-150 watt, pari ad 1 euro ogni 40-50 ore.

Un altro dato incredibile è quello che riguarda i videoregistratori in stand-by. In pratica, un vhs ‘addormentato’, si alimenta a 3 watt all’ora e fa spendere al proprietario 5 euro all’anno solo per questo. Se, per esempio, viene utilizzato 2 ore al giorno, consuma durante le altre 22 ore in cui si trova in modalità stand-by, una quantità di energia ben 5 volte superiore a quella consumata nelle due ore in cui era acceso.

Secondo il direttore del mensile AF Digitale, Gianfranco Giardina, “i set-top box fanno finta di andare in stand-by, ma continuano ad assorbire energia elettrica: un danno da 50 megawatt”. I decoder fanno spendere dai 10 ai 20 euro all’anno, un vero salasso rispetto alle altre apparecchiature elettriche. Il risultato di tutte queste rilevazioni è che l’8% dei consumi di energia elettrica è utilizzato per tenere in stand-by gli apparecchi elettronici delle nostre case high-tech.

Greta di Possio, la stampante portatile

17 Dicembre 2007

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L’azienda svedese Possio ha presentato Greta, la prima stampante multifunzionale per telefonia mobile. Grazie a ‘Greta GSM Fax & Printer’ nasce una nuova categoria di stampanti portatili con modulo GSM. Questa stampante, dalle dimensioni di mezzo foglio A4 (29 X 15 cm) ed il peso inferiore ad un chilogrammo, è adatto a tutte quelle persone che svolgono attività in cui è richiesta la stampa di documenti da firmare, timbrare o lasciare in copia cartacea al cliente. Si pensi a camionisti, agenti di commercio, assicuratori, promotori e tutti coloro che devono stampare contratti e documenti nei loro viaggi di lavoro. Potenzialmente un bacino di utenza di notevole interesse, soprattutto in un paese come il nostro in cui il trasporto su ruote è molto diffuso rispetto al resto dell’Europa. Greta, è un mini dispositivo portatile che raccoglie in sé le funzioni di stampante, scanner, fotocopiatrice, fax e telefono. Praticamente tutto quello che serve per allestire un vero e proprio ufficio mobile e per rispondere alle esigenze dei professionisti in perenne spostamento. Greta ha anche risolto il problema della ricarica delle batterie. Grazie ad un particolare adattatore, infatti, può essere collegato direttamente all’alimentazione dell’auto tramite l’accendi sigari ed essere così utilizzato continuativamente e per un periodo di tempo prolungato. Il costo in Europa è di circa 690 euro, Iva esclusa.

Asus presenta Eee, il pc ultra-economico

5 Dicembre 2007

Asus ha annunciato che il suo Eee Pc sarà lanciato sul mercato italiano nel primo trimestre del 2008 (leggermente in ritardo rispetto alle prime previsioni). L’Eee Pc, il computer portatile “easy to learn, easy to work, easy to play” punta a stravolgere il concetto di mobilità.Il suo principale punto di forza è la semplicità di utilizzo unita a delle dimensioni e ad un prezzo quasi senza concorrenza. Con un budget alla portata di tutti (si parla di un ventaglio di prezzi tra i 200 e i 400 euro), un peso di appena 890 grammi ed un monitor da 7 pollici 800X480 pixel, un’interfaccia grafica estremamente intuitiva, il Eee Pc consentirà praticamente a chiunque di sentirsi a proprio agio con questo strumento.

Numerose sono le funzioni accessibili in modo molto più pratico rispetto ai notebook tradizionali. Oltre alla possibilità di connettersi ad Internet, permetterà di effettuare videoconferenze e di sfruttare funzionalità VoIP.

Per quanto riguarda il sistema operativo, sull’Asus Eee pc gira una versione ‘Linux based’ personalizzata Asus e il browser internet è Firefox2. La suite di produttività è Open Office 2 e monta di default Skype, l’istant messaging ed un player multimediale. Asus ha però specificato che entro la fine dell’anno presenterà una versione equipaggiata con Microsoft.

Asus ha investito molto in questo modello con una produzione che dovrebbe toccare le 20mila unità entro la fine dell’anno e addirittura 3,5 milioni nel 2008. L’obiettivo sulla carte è quello di penetrare nei mercati attualmente poco battuti dalle grandi multinazionali dell’ICT. Ma visto i numeri di acquirenti che Asus vuole raggiungere il bacino di utenza sembra molto più ampio ed ambizioso.

L’Asus Eee pc è acquistabile sul sito Monclick

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