Categoria: Robotica

Il futuro dei computer? I transistor in grafene

5 gennaio 2009

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Il grafene è un derivato del carbonio ed è un materiale altamente conduttore. Una sua caratteristica, che ha  suscitato la curiosità di molti scienziati, è però la velocità con la quale gli elettroni possono muoversi all’interno di esso. Un recente studio ha provato a sfruttare questa caratteristica per aumentare la velocità con cui operano i transistor, tutt’ora basati sul silicio.

I laboratori dell’IBM sono così riusciti ad ottenere una frequenza operativa nell’ordine dei 26 GHz per un transistor in un gate di 150 nanometri, che al confronto dei 2 o 3GHz dei gate in silicio presenti in un qualsiasi computer moderno, rappresentano un salto di qualità notevole. Ma la vera rivoluzione sta nel fatto che se si riuscisse a ridurre i gate a 50nm, la frequenza operativa potrebbe raggiungere i terahertz, roba da Star Trek!

Un ostacolo nella produzione di questi transistor in grafene è, però, dato dal reperimento della stessa grafite che è un minerale molto meno presente al mondo del silicio (comune sabbia) e dall’altissima temperatura a cui deve essere sottoposto il grafene per poter essere modellato.

Questa notizia ha fatto ravvedere le persone che non ritenevano la legge di Moore (le prestazioni dei microprocessori raddoppiano ogni 12 mesi) ancora valida  ed applicabile. Secondo loro, infatti, i transistor  avrebbero ormai raggiunto la loro massima miniaturizzazione e il massimo livello di prestazioni.

Fra qualche anno, invece, sembra proprio che  potremo regalare per Natale il pc col processore Intel/Amd 16core a un terahertz.

Il robot Asimo dirigerà un’orchestra

13 maggio 2008

Il famoso robot umanoide prodotto dalla Honda, Asimo presterà il suo ‘talento’ alla musica, diventando direttore di orchestra per una serata indimenticabile. Questa sera Asimo dirigerà la Detroit Symphony Orchestra che eseguirà le musiche del compositore franco-cinese Yo Yo Ma, vincitore di alcuni Grammy Awards e considerato uno dei migliori violoncellisti contemporanei.

Lo spettacolo di beneficenza, che si terrà alla Detroit School for the Arts, è stato possibile grazie agli stretti rapporti che intercorrono tra la Detroit Symphony e la Honda, la quale le ha donato un milione di dollari per il proprio fondo dedicato all’educazione. Domani Asimo ripeterà la performance davanti ad un centinaia di studenti della scuola di musica locale sempre alla presenza del maestro Yo-Yo.

La Honda con questa prova di Asimo, il cui nome è la contrattura di Advanced Step in Innovative MObility, proveranno a dimostrare quanto i progressi e gli studi su questo automa antropomimetico hanno ottenuto risultati strepitosi.

Il robot Enon guida le persone al museo

27 novembre 2007

Commercializzato già nel 2005, Enon ha varcato ora la soglia del Kyotaro Nishimura Museum di Yugawara, in Giappone diventandone la mascotte. Enon è l’ l’acronimo di Exciting Nova On Network ed è stato sviluppato nei laboratori della Fujitsu Laboratories, insieme alla Fujitsu Frontech Limited. Al museo svolge il ruolo di guida negli spazi dedicati al grande scrittore Kyotaro Nishimura (il cui vero nome è però Kihachiro Yajima).In questi due anni l’umanoide Enon è stato utilizzato solo presso uffici e punti commerciali svolgendo al meglio il compito per cui è stato progettato: aiutare e assistere l’uomo. Ora è stato promosso e le sue mansioni sono aumentate. Enon accoglie i visitatori del museo e li introduce alle varie esposizioni presenti, arricchendole con commenti e spiegazioni. Attraverso uno schermo Lcd frontale integrato nel robot, è lo stesso Nishimura a salutare i suoi fan e a dargli il benvenuto con un video.

La scelta di mettere a stretto contatto un robot con le persone in carne ed ossa non è casuale. Questa ha un duplice obbiettivo. Insegnare alle persone a convivere con degli umanoidi e migliorare le potenzialità di robot come Enon che in prossimo futuro saranno indispensabili in una società piena di anziani come la nostra.

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