Tag: risparmio energetico

Sun Jar: la lampada solare da tavolo

2 Agosto 2008

La lampada Sun Jar, ideata dal designer Tobians Wong e distribuita dall’azienda inglese Suck, è in grado di accumulare energia solare durante il giorno e rilasciarla nelle ore notturne. All’apparenza ricorda un barattolo per la marmellata ma dentro contiene una tecnologia innovativa che combina una cella solare ad alta efficienza, una batteria ricaricabile ed un led a basso consumo.

Di giorno si può appoggiare sul davanzale (sono sufficienti 5 ore di una qualsiasi luce diretta per ricaricare completamente la batteria) e la notte, la lampada Sun Jar, regala una luce soffusa e romantica.

La lampada, se posizionata su On, si accende automaticamente al calar della sera, oppure può essere gestita manualmente a proprio piacimento. Le batterie incluse ricaricabili possono essere anche sostituite con comuni batterie AA.

La lampada Sun Jar è quindi un gadget ecologico (è stato votato come il regalo eco-friendly dell’anno), utile e di designer. Il prezzo è di circa 48 euro ed e’ disponibile sia in versione Sun (con luce ambrata) sia in quella Moon (con luce blu) sul sito dedicato al design Nomadesign.com.

Green Plug, il risparmio energetico è realtà

21 Luglio 2008

La Green Plug ha realizzato un alimentatore universale digitale in grado di far risparmiare energia elettrica. Questo dispositivo regola la tensione applicata alle piccole apparecchiature elettroniche domestiche migliorandone le prestazioni e funziona da connettore di tipi USB a bassa tensione.

Eroga l’esatto ammontare di elettricità necessaria ai lettori Mp3, ai telefoni cellulari, schermi, stampanti, pc portatili, modem, fotocamere, sistemi hi-fi senza inutili sprechi. In pratica il Green Plug massimizza, monitorizza e poi riduce i consumi di energia elettrica. E’ in grado di convertire energia elettrica compresa tra i 90Volt e i 254 e di alimentare più dispositivi contemporaneamente.Presto arriverà in commercio.

Informazioni sono disponibili sul sito www.greenplug.us.

Xeros: la lavatrice ecosostenibile

18 Giugno 2008

Promette di essere una delle rivoluzioni ‘domestiche’ più incredibili di questi anni la lavatrice inventata dall’azienda inglese Xeros. Con l’utilizzo di una sola tazza di acqua e di un po’ di detergente promette di ottenere un bucato profumato e pulito alla stregua dei lavaggi normali, anche contro le macchie più ostinate, come quelle di rossetto e di caffé.

Il segreto dei ricercatori dell’Università di Leeds, che hanno realizzato questa futuristica lavatrice, risiede in 20 chili di chip plastica, riciclabili fino a 100 volte, che assorbono lo sporco presente sui vestiti. Con questo sistema si possono approssimamente lavare panni per 6 mesi, prima di dover cambiare i chip. Mediamente una lavatrice tradizionale necessita di circa 35 chili d’acqua per ogni chilo di vestiti. Senza contare il dispendio di energia per scaldare l’acqua. Con la washing machine della Xeros, il consumo di acqua ed energia è pari al 2 per cento attuale.

Un vero crollo nel livello dei consumi che consente un risparmio non solo a livello economico ma anche su un piano ambientale. Di fronte all’emergenza idrica che sta investendo il nostro pianeta, questa lavatrice britannica, se utilizzata per i lavaggi industriali, potrebbe essere il primo passo per affrontare concretamente il problema. La lavatrice Xeros è stata progettata dal Professor Stephen Burkinshaw e sarà commercializzata già dal prossimo anno in Inghilterra.