Riposa la vista con il monitor Philips LightFrame

1 luglio 2009

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A partire da questo mese sarà disponibile anche in Europa il nuovo monitor da 22 pollici Philips LightFrame, dotato di una cornice luminosa che permette di ridurre l’affaticamento della vista. Con questo monitor la Philips  introduce una nuova tecnologia che potrebbe rivelarsi fondamentale per chi è obbligato a passare molto tempo davanti ad un video. La cornice luminosa si attiva premendo un singolo bottone e in questo modo il monitor viene avvolto da una luce blu dalle tonalità fredde che stimola i sensi e dona una sensazione di benessere. Secondo una ricerca effettuata dall’Università di Groeningen nei Paesi Bassi, infatti, circa la metà degli utenti che lo hanno utilizzato ha avuto minori problemi di concentrazione e di affaticamento.

Il nuovo Philips LightFrame non propone solo questa innovativa tecnologia ma anche le ultime tecnologie sviluppate da Philips per migliorare la visualizzazione delle immagini. La tecnologia SmartImage dopo avere eseguito in tempo reale un’analisi dei contenuti visualizzati sullo schermo, ottimizza i valori di contrasto, saturazione del colore, nitidezza delle immagini e dei filmati. L’altra tecnologia esclusiva di Philips è la TrueVision che garantisce prestazioni visive ottimali rispettando norme notevolmente più rigorose (quattro volte tanto) rispetto agli standard di Microsoft Vista. Inoltre LCD LightFrame integra la tecnologia SmartContrast 12000, che offre una maggiore profondità del nero ed immagini più intense.

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Queste le specifiche tecniche del Philips LightFrame:

  • Panel Size 22″ / 55.9 cm
  • LCD panel type 1680 x 1050 pixels, Anti-glare polarizer, RGB vertical stripe
  • Optimum Resolution 1680 x 1050 @ 60Hz
  • Maximum Resolution 1680 x 1050 @ 75Hz
  • Display colors 16.7 M
  • Aspect ratio 16:10
  • Brightness 300 cd/m²
  • Contrast ratio (typical) 1000:1
  • SmartContrast ratio (dynamic) 12000:1
  • Response time (typical) 5 ms
  • SmartResponse 2 ms (Gray to Gray)
  • Picture enhancement SmartImage
  • Viewing angle 160º (H) / 160º (V), @ C/R > 10
  • Effective viewing area 474 x 296 mm
  • Horizontal Scanning Frequency 30 - 83 kHz
  • Vertical Scanning Frequency 56 - 75 Hz
  • Pixel pitch 0.282 x 0.282 mm
  • Video Dot Rate 165 MHz
  • sRGB Yes
  • Signal Input VGA (Analog ), DVI-D
  • USB USB 2.0 x 1
  • Sync Input Composite Sync, Separate Sync, Sync on Green

Il monitor LightFrame, oltre ad avere tutte queste peculiarità tecniche, dispone anche di un design elegante e moderno  che si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente domestico o lavorativo.

Il nuovo monitor Philips LightFrame ha una garanzia di 3 anni ed è certificato Energy star che ne assicura l’efficienza energetica.

Prezzo al pubblico 250 euro (IVA inclusa).

Nokia N97, il touch screen di Nokia

22 giugno 2009

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L’ultimo nato in casa Nokia, il Nokia N97, è un terminale Hsdpa caratterizzato dalla compresenza di una mini-tastiera qwerty e del Touchscreen. Lo schermo è scorrevole e permette di scoprire la tastiera in modo veloce e pratico. In apertura completa assume una posizione inclinata di 45 gradi rispetto alla tastiera posizionandosi in modo frontale all’utente. L’ampio display del Nokia N97 è di ben 3,5 pollici, con un formato di 640×360, e come, anticipato prima, è di tipo Touch Screen. Nokia si affida ad un touch di tipo resistivo e non capacitivo che permette una maggiore precisione del tocco. Naturalmente il touch screen va picchiettato e non strusciato con il polpastrello, come invece avviene con il melafonino. La tastiera ha tasti molto piatti, forse anche troppo, che ne rendono i primi utilizzi non semplicissimi.

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Il Nokia N97 è stato concepito per garantire un supporto adeguato sia a chi ne fa un uso professionale, permettendo una connettività assoluta con l’utilizzo di connessioni estremamente veloci (date dalle reti Hsdpa e Wi-Fi), sia a chi lo vuole utilizzare come un supporto per lo svago, le amicizie ed il tempo libero. E’ dotato, infatti, di una fotocamera da 5 megapixel per scattare fotografi e registrare filmati di ottimo livello. Il desktop del terminale è configurabile a piacere con contatti rapidi, applicazioni preferite e software che girano in background (meteo, Facebook, email, feed rss). Il browser del Nokia N97, poi, garantisce un’elevata compatibilità con diversi siti web.

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Il Nokia N97 ha, inoltre, una memoria sbalorditiva, ben 32 GB,  espandibili ulteriormente con delle schede di memoria, che gli consentono di essere usato anche come disco esterno per spostare documenti.  Tra le tante peculiarità, infine, dispone anche di un ricevitore Gps per poter sfruttare software per la navigazione satellitare come il Nokia Maps.

Per i suoi 25 anni Tetris sogna l’Apple iPhone

8 giugno 2009

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Per il suo 25esimo compleanno Tetris, il famoso puzzle game inventato nel 1984 dal matematico russo Alexey Pajitnov all’Accademia delle Scienze di Mosca e sviluppato dall’imprenditore Henk Rogers, cerca un rilancio attraverso le piattaforme moderne. Con i suoi sette pezzi da incastrare ed impilare, ruotandoli opportunamente, in modo da creare righe orizzontali che spariscono una volta completate, Tetris ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo, arrivando a vendere 125 milioni di copie ed ancora oggi il suo successo è consolidato.

La popolarità di Tetris raggiunse l’apice tra gli anni Ottanta e i Novanta quando Nintendo offriva il bundle con il gioco insieme alla console portatile Gameboy, alla sua prima versione. Oggi, i produttori vogliono cavalcare la stessa onda che tanto ha portato loro fortuna, appoggiandosi all’iPhone di Apple e ad altri dispositivi portatili dai sistemi operativi più comuni (come Symbian o Windows Mobile). “Per noi la sfida è continuare a crescere – ha detto Adam Sussman, vice presidente di Ea Mobile, divisione di Electronic Art, la software house che detiene i diritti di Tetris  - La nostra speranza è che creando una versione per iPhone e vendendola sull’Appstore, la gente riesca a trovare Tetris e a comprarlo, facendo crescere il numero dei giocatori”.

Queste speranze sembrano ben riposte visto che, da quanto è entrato nell’Appstore di Apple a luglio dello scorso anno, Tetris è schizzato ai primi posti della classifica dei videogame più venduti di tutti i tempi, piazzandosi al decimo posto. L’incontro tra Tetris ed il mondo degli smartphone promette di rilanciare nuovamente questo videogame sempre-verde facendolo conoscere alle nuove generazioni.

JuiceBar, il caricabatteria d’emergenza per telefonini

18 maggio 2009

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Mai più senza batteria del cellulare. E’ arrivato, JuiceBar, il ricarica batteria più piccolo del mondo, tanto da poter essere messo perfino nel portafoglio! JuiceBar è una sorta di alimentatore di emergenza “usa e getta“ che garantisce 480 minuti in modalità stand-by e 60 minuti di conversazione nel caso in cui la batteria sia scarica. Seppur monouso, garantisce un’efficacia di 5 anni. JuiceBar è compatibile con diversi modelli di cellulari (Motorola, Sony, Nokia e Samsung) grazie alla presenza di diversi adattatori con cui collegare i propri terminali. Si inserisce il suo spinotto nel cellualare e in 45 minuti la batteria si ricarica. Non contiene acidi ma una soluzione elettrolitica acquosa.

Il problema dell’alimentazione degli smartphones è sempre più attuale e sentito, soprattutto per quelle persone che hanno la costante necessità di essere reperibili tramite cellulare o più semplicemente di avere un apparecchio che, supportando tanti aspetti presenti nel device, garantisca un uso prolungato nel tempo. JuiceBar si presenta come una soluzione rapida al problema, in attesa della risposta definitiva che ancora non è arrivata.

Ad un prezzo a dir poco concorrenziale (Euro 4,90) si guadagna, quindi, un’autonomia fino ad ora insperata. Il sito ufficiale di Juicebar è  www.juicebarenergy.com

DustCart, il robot spazzino che raccoglie i nostri rifiuti

5 maggio 2009

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L’ho trovato subito un progetto interessante che potrebbe migliorare in modo sostanziale la raccolta dei rifiuti nei centri storici e nei grandi magazzini commerciali e quindi ve lo propongo. Il suo nome è DustCart, è un robot, ed è stato realizzato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con l’Atr (Advanced Telecommunications Research Institute International), uno dei più importanti laboratori di ricerca giapponesi.

DustCart è un robot spazzino alto un metro e mezzo e largo 77 centimetri dall’aspetto simpatico e piacevole che viaggia su due ruote con un motore elettrico Segway. Questo robottino ha un’autonomia di 24 chilometri e una velocità massima di 16 Km/h che però non raggiunge mai per evitare incresciosi incidenti ma mantiene una velocità di crociera di 1 metro al secondo. DustCart è un concentrato di tecnologie all’avanguardia: sistema di navigazione satellitare e ad dustcart2ultrasuoni, sistemi laser, sensori e meccanismi elettronici e meccanici.

La sua navigazione è gestita da due sistemi di rilevamento che si attivano contemporaneamente: il primo è basato su un sistema GPS, uguale a quello dei navigatori satellitari ma invece che avere uno scarto di chilometri ce lo ha di metri, il secondo, invece, è un sistema secondario di boe, che verranno installate appositamente per DustCart nelle zone operative, che funziona attraverso ultrasuoni e sceglie la posizione con uno scarto di pochi centimetri. Sulle ruote poi sono stati montati dei laser che individuano gli ostacoli disseminati sul suo cammino e gli consentono così di evitarli.

Il suo funzionamento è molte semplice: l’utente compone un numero al cellulare, inserisce la sua via ed il numero civico, e DustCart raggiunge il punto d’incontro. A questo punto è sufficiente immettere il sacco della spazzatura nella sua pancia che può contenere fino a 30 chili (80 litri) di materiale. DustCart è dotato anche di uno schermo touch screen che oltre a consentire la raccolta differenziata, scegliendo la tipologia di spazzatura inserita, fornisce importanti informazioni sulla qualità dell’aria (rilevate tramite  appositi sensori di bordo per CO2, ossidi di azoto, polveri sottili o altri elementi inquinanti), utili suggerimenti per il riciclo oppure informazioni turistiche sui servizi offerti dalla città.

Il robot sarà presentato sabato 9 maggio 2009 a Pontedera, in provincia di Pisa e sperimentato subito dopo nelle zone pedonali dei Comuni di Pontedera, Peccioli e Massa (Massa Carrara) e all’estero a Örebro (Svezia) e a Bilbao (Spagna).

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