3 febbraio 2010

Il piccolo androide verde, simpatica mascotte del sistema operativo Android di Google, si trasforma in un gadget reale, da sfoggiare e collezionare. Ideato dall’illustratore e designer Andrew Bell questo robottino è disponibile in 12 diversi modelli. Ogni piccolo Android mini Serie 01, in vinile, è alto 8 centimetri e dispone di testa e braccia rotanti.
La cosa divertente (forse non proprio per tutti) è che all’acquisto non si sa di quale Androidino si verrà in possesso. Le scatole, infatti, sono anonime e non svelano il prezioso segreto al loro interno. Questo piccolo particolare potrebbe generare una caccia al pezzo mancante da veri collezionisti ossessivi. L’Android mini sarà disponibile a fine mese sui Google Store (anche se la notizia non è ancora confermata) e presso i rivenditori specializzati.


22 gennaio 2010

Gratis, tutto gratis. Non solo le mappe, ma soprattutto la funzione vocale di navigazione Gps. Quella che serve a trasformare il telefonino da semplice contenitore di cartine digitali a navigatore vero e proprio. È Nokia a fare la mossa in coincidenza con il lancio Ovi Maps 3.0. Una decisione che può far recuperare slancio ai finlandesi nel mercato degli smartphone (in cui restano leader, ma che li ha visti perdere quote a vantaggio di marchi e sistemi concorrenti, Apple, Rim e Android in testa) e che può rivelarsi dirompente per i produttori dei cosiddetti PNA (Personal Navigation Assistant, i vari Tom Tom, Garmin, etc. per capirci).
RADDOPPIO – Il parco di telefonini Nokia con Gps su cui le nuove, gratuite, Ovi Maps funzionano è tale che la “svolta free” può potenzialmente (quasi) raddoppiare le attuali dimensioni del mercato della navigazione mobile, dai 27 milioni di device di fine 2009 (dati Canalys) ai 50 milioni a cui si arriva aggiungendovi gli smartphone Nokia abilitati alle nuove Ovi Maps, che si scaricano online o direttamente sul cellulare via Ovi Store. Si parla di 10 cellulari da subito abilitati, mentre diversi altri (non tutti i modelli Nokia con Gps a bordo, però) seguiranno nelle prossime settimane. Da marzo tutti i nuovi smartphone finlandesi avranno le mappe con navigazione free pre-installata. Per i modelli venduti in Italia ci sarà pre-caricata la mappa del nostro Paese. Ma dal sito di Nokia si possono scaricare le mappe di 180 Paesi del mondo (su 74 di questi è attiva la navigazione veicolare e pedonale), con le voci guida in 46 lingue diverse. Sono gratuiti anche i database forniti da partner quali Lonely Planet e Michelin, con 6.000 punti di riferimento per 200 città in tutto il mondo. Ci sono i servizi di infotraffico, c’è un sistema evoluto di navigazione su percorsi pedonali in oltre 100 città del mondo, l’integrazione con agende di eventi (spettacoli, cinema, etc) delle principali metropoli, dati per la navigazione fuoristrada.
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13 gennaio 2010

In questi giorni non si parla altro che di body scanner e sono tanti gli interrogativi sorti intorno a questo invasivo strumento di controllo che presto sarà installato anche in alcuni aeroporti italiani. Cerchiamo, allora, di dipanare un po’ i dubbi che assillano tanti viaggiatori sulla sicurezza di questi dispositivi. Principalmente esistono due tipi di scanner: gli scanner a onde millimetriche, che utilizzano onde radio ad alta frequenza, e gli scanner a retrodiffusione di raggi X che utilizzano raggi X di bassa energia
- BODY SCANNER A ONDE MILLIMETRICHE
Questo tipo di scanner (millimeter wave imaging technology) si basa sul fatto che i vestiti e gli altri materiali organici sono trasparenti ad alcune bande di frequenza radio ad altissima frequenza (onde millimetriche), nell’ordine del terahertz (THz, da cui il nome T-rays). Tali onde vengo emesse simultaneamente da due antenne rotanti che passano intorno al corpo e penetrano nel primo strato di vestiti. Vengono invece riflesse dalla carne umana o da altri oggetti presenti sul corpo e permettono di restituire un’immagine tridimensionale del corpo che viene visualizzata su un monitor remoto per essere analizzata. La persona deve entrare in una cabina e rimanerci per almeno 40 secondi.
Le immagini ottenute con questo tipo di scanner sono estremamente dettagliate e con l’utilizzo di Photoshop possono diventare delle fotografie con colori realistici del corpo nudo della persona osservata.
Secondo quanto sostenuto dall’American College of Radiology (ACR) la dose di raggi X ricevuta dagli scanner a onde millimetriche equivale a quella di una telefonata al cellulare di pochi minuti. Ma per quanto riguarda i bambini i parametri possono essere considerati gli stessi? Possono garantire una totale sicurezza per quando riguarda le donne incinta ed i bambini?
- BODY SCANNER A RETRODIFFUSIONE DI RAGGI X

A differenza degli strumenti radiologici tradizionali a raggi X, in grado di misurare la differenza tra materiale duro e morbido a seconda della diversa trasmissione dei raggi nel materiale, questi dispositivi (Backscatter x-Ray) rilevano e misurano l’energia della radiazione riflessa indietro dal bersaglio. Allo stesso modo che negli scanner a onde millimetriche i raggi X attraversano i vestiti e vengono riflessi dal corpo umano o da oggetti appoggiati su di esso (backscattering). Questa tecnologia, al contrario degli scanner a onde millimetriche, rimanda un’immagine a due dimensioni e non tridimensionale. E’ per questo che negli aeroporti dotati di questo tipo di scan è necessario effettuare due scannerizzazione dell’individuo.
Il sistema a raggi X è di fatto lo stesso che viene utilizzato normalmente per le radiografie con la differenza che i body scanner negli aeroporti utilizzeranno radiazioni ad energia molto bassa, in grado di oltrepassare i vestiti e poco più. Inoltre, i raggi rimbalzano all’indietro (backscattering) non appena entrano nel corpo umano.
Secondo quanto affermato dalla Transportation Security Administration (l’autorità aeroportuale statunitense) questi apparecchi non sarebbero in grado di conservare, stampare, trasmettere o salvare l’immagine, cosa che è preò stata smentita dai membri dell’Electronic Privacy Information Center (Epic) che portano come prova le specifiche di costruzione contenute in un documento del 2008, sottoscritto proprio dalla Tsa. Queste dichiarazioni potrebbero confermare un serio problema di privacy legato a questi dispositivi, come molti ormai sostengono.
Altri, invece, puntano il dito sull’inefficacia di questi scanner. A parere di Ben Wallace, ex consulente della Qinetiq (la società di ricerca britannica apripista in fatto di scanner), questi dispositivi non sono in grado di intercettare le sostanze a bassa densità. Questo vuol dire anche plastica, polveri chimiche e liquidi.
Nel mondo i produttori di queste apparecchiature sono in numero esiguo. Tra essi figura anche un’azienda italiana, la Gilardoni di Mandello del Lario (Lecco), che produce Gen 2, un sistema inserito dal ministero della Difesa americano nella lista dei prodotti certificati per la sicurezza nazionale e l’anti-terrorismo.
8 gennaio 2010

Incredibile successo di vendite per le consolle Nintendo Wii, dopo la flessione dei mesi scorsi. I dati raccolti nel resoconto interno dell’andamento aziendale aggiornati al 31 dicembre 2009 mettono in luce un evidente dominio delle consolle Nintendo (sia DS che Wii) sul mercato europeo. Di Nintendo DS in Europa ne sono state vendute, ad oggi, infatti, 40 milioni di unità e della Wii 20 milioni attestandole come le consolle con il maggior tasso di penetrazione in assoluto (fastest selling consolle) cioè quelle più vendute in un arco di tempo prestabilito, rispettivamente in ambito portatile e domestico.
Di Wii Fit poi ne sono state distribuite 10 milioni di unità. Si calcola che in poco più di un mese chi aveva già acquistato una consolle Wii ha deciso di comprare anche la Wii Fit o la Wii Fit plus, programmi per fare ginnastica in casa seguendo le istruzioni dettate dalla consolle. A parere di Satoru Iwata, presidente della casa produttrice, l’aumento delle vendite è da attribuire al taglio dei prezzi e all’introduzione di giochi nuovi.
Ma non sono tutte rosee le news che circondano la consolle Nintendo Wii. E’ di questi giorni la notizia che i ricercatori dell’Università del Mississippi hanno dimostrato come il videogioco Nintendo dedicato al fitness non aiuti a tenersi in forma. I ricercatori hanno seguito 8 famiglie, alle quali è stato prestato un gioco Wii Fit e la piattaforma di esercizi per 6 mesi, analizzando non solo il giovamento fisico ma anche l’effettivo utilizzo dell’apparecchio. Il risultato è stato alquanto deludente visto che non si è evidenziato un miglioramento della tonicità delle fasce muscolari ne una perdita di peso. Inoltre è stato dimostrato che l’interesse verso la Wii fit si riduce dell’82% tra le prime settimane e le sei settimane successive passando da una media di 22 minuti al giorno a soli 4 minuti.
23 dicembre 2009

La tecnologia Led è il futuro ed è pronta a conquistare il mercato anche dei televisori, dopo quello dei pc portatili. Uno studio della società specializzata DisplaySearch stima che la penetrazione degli schermi Lcd a tecnologia Led rispetto alla domanda complessiva di display Tft-Lcd aumenterà dall’attuale 27,85% al 56% nel 2011 per toccare, nei prossimi 6 anni, quota 78%. Di conseguenza i display a cristalli liquidi convenzionali, illuminati a lampade a fluorescenza Ccfl ed Eefl, caleranno progressivamente ed il sorpasso degli schermi Led avverrà proprio nel 2011.
Gli schermi Led (Backlight o Edge), cioè gli schermi LCD basati su retroilluminazione a Led, hanno numerosi vantaggi rispetto agli schermi tradizionali. All’interno dello schermo a Led, la luce emessa da 2160 piccoli LED rossi, verdi e blu, infatti, si trasforma in luce bianca omogenea. Questo permette una qualità dei colori nettamente superiore alle lampade tradizionali. La luce bianca illumina il pannello a cristalli liquidi per restituire un’immagine finale di elevata qualità.
Gli schermi Led, poi, durano circa il doppio di quelli tradizionali. Mediamente uno schermo LCD basato su tecnologia a Led ha la durata di circa 100mila ore mentre quello tradizionale di circa 50mila. Ma la qualità che maggiormente caratterizza gli schermi a Led è sicuramente la maggiore efficienza energetica rispetto ai classici LCD. Sommando lo spessore ridottissimo di questi schermi e la riduzione dei costi dei pannelli basati su questa tecnologia, si capisce perché i principali produttori di televisori puntano sui Led.
Di seguito un accenno dei consigli forniti da Il Sole 24ore sul meglio oggi disponibile di quattro dei principali vendor di flat Tv che operano in Italia:
- I Led ultrasottili di Samsung: serie Edge 8000 , 7000 e 6000 nei formati da 32 al 55 pollici;
- Sony: serie Bravia X4500 da 46 e 55 pollici, Bravia Zx1 da 40 (Edge Led ultrasottili), il Bravia Z5500;
- Sharp: Acquos Full Led Backligh, serie 600 e 700 a risoluzione Full Hd
- LG Electronics: “Borderless” Tv Led Backlight serie SL9000 e SL8000